Uno dei miei compiti in quanto scrittore è quello di assalire le vostre emozioni e forse di aggredirvi – e per far questo uso tutti gli strumenti disponibili. Forse sarà per spaventarvi a morte, ma potrebbe anche essere per prendervi in modo più subdolo, per farvi sentire tristi. Riuscire a farvi sentire tristi è positivo. Riuscire a farvi ridere è positivo. Farvi urlare, ridere, piangere, non mi importa, ma coinvolgervi, farvi fare qualcosa di più che mettere il libro nello scaffale dicendo: "Ne ho finito un altro", senza nessuna reazione. Questa è una cosa che odio. Voglio che sappiate che io c'ero
- Stephen King

giovedì 23 novembre 2017

CHI E' PENNYWISE? | Il ritorno di IT non solo al cinema

Il clown più famoso della storia del cinema è tornato a terrorizzare gli spettatori di tutta Italia lo scorso 19 ottobre e ha letteralmente sbancato ai botteghini facendo registrare incassi record per una pellicola definita 'horror'.
Ottobre però coincide anche con il ritorno di Pennywise in un saggio scritto da Luigi Boccia in collaborazione con Giada Cecchinelli. Dal giorno 31 del mese scorso è disponibile sul sito weirdbook.it la seconda edizione di CHI E' PENNYWISE?, il primo saggio al mando dedicato al clown danzante nato dalla mente di Stephen King che ne svela tutti i retroscena, una raccolta inedita di documenti per spiegare la nascita del fenomeno cult che ha segnato profondamente l’America degli anni Ottanta.
Pennywise viene raccontato attraverso il male assoluto e l’umanità che si perde, nel contesto di una società che collassa dall’interno e che generai i suoi mali. La paura assume sembianze inquietanti che si ripercuotono su scala mondiale, fino ai nostri giorni, con apparizioni di clown sempre più frequenti ed inquietanti.

In questa nuova edizione aggiornata sono state inserite l'intervista esclusiva a Tommy Lee Wallace e la cronaca nera degli omicidi americani di John Wayne Gacy (assassino da cui King ha preso ispirazione per scrivere il libro).
Anche la copertina è stata rivisitata e cambiata presentando un'immagine con le illustrazioni di Giorgio Finamore.
Un lavoro eccellente e molto ben riuscito, una lettura indispensabile per gli amanti del genere e per i fan dello scrittore del Maine.
Rinnovo i miei complimenti a questa squadra unita e ben assortita, sono convinto che ci riserveranno altre nuove sorprese e a voi che leggete questo post consiglio di non farvi sfuggire questo volume, non ve ne pentirete.



Enrico

martedì 21 novembre 2017

SLEEPING BEAUTIES è in libreria

Carissimi lettori, lo sapete vero che giorno è oggi? Sì, è proprio il giorno del ritorno nelle librerie di Stephen King insieme al figlio Owen.
Con grandissima gioia correrò ad acquistare SLEEPING BEAUTIES, il nuovo romanzo edito dalla Sperling & Kupfer, che vede il ritorno del RE al paranormale.
Si tratta di un libro molto complesso e corposo, con più di 600 pagine (già lo adoro) e con un numero di personaggi elevato, giusto per far scervellare il lettore (adoro ancor di più).
La collaborazione è nata dall'idea del terzogenito di King che ha proposto al padre di creare una storia pensata solamente come sceneggiatura per una serie TV e di metterla per iscritto.

Dooling è una piccola città fortunata del West Virginia, con una splendida vista sui monti Appalachi e lavoro per tutti. È a Dooling, infatti, che qualche anno fa è stato costruito un carcere all'avanguardia destinato solo alle donne, che siano prostitute o spacciatrici, ladre o assassine, o ancora tutte queste cose insieme. Ed è una di loro, in una notte agitata, ad annunciare l'arrivo della Regina Nera. Per il dottor Norcross, lo psichiatra della prigione, è routine, un sedativo dovrebbe sistemare tutto. Per sua moglie Lila, lo sceriffo di Dooling, poteva essere un presagio. Perché poche ore dopo, da una collina lì vicina, arriva una chiamata al 911, ed è una ragazza sconvolta a urlare nel telefono che una donna mai vista ha ammazzato i suoi due amici, con una forza sovrumana. Il suo nome è Evie Black. Intorno a lei svolazzano strane falene marroni e sembra venire da un altro mondo. Lo stesso, forse, dove le donne a poco a poco finiscono, addormentate da un'inquietante malattia del sonno che le sottrae agli uomini. Un sonno dal quale è meglio non svegliarle.





Enrico

sabato 18 novembre 2017

RECENSIONE | LA CADUTA... Bosch e la doppia elica del dna

La caduta (The Drop) è il quindicesimo romanzo di Michael Connelly con il famosissimo detective Harry Bosch, edito nel 2009 e facente parte di una serie di opere che hanno scalato le classifiche di tutto il mondo.
E' un 'police procedural' atipico, in quanto la figura di Bosch è assolutamente predominante e non viene messo in particolare risalto l'eventuale contributo alle indagini di altri poliziotti.

Protagonista, come detto, è sempre Hieronymus Bosch che vive nella caotica e violenta Los Angeles ed è un agente capace ma dal carattere difficile. Piccolo orfano, reduce dal Vietnam, un passato di eccessi tra fumo e alcol, un matrimonio fallito e una casa semidistrutta da un terremoto ne fanno un elemento importante per le indagini più complesse ma "scomodo" per i superiori che subiscono pressioni politiche e d'immagine alle quali l'ormai cinquantenne detective non si è mai piegato.
Questa volta deve fare anche i conti con chi vuole mandarlo definitivamente in pensione, il titolo in inglese ha, tra gli altri, proprio un significato a questo legato: DROP che è l'acronimo per 'Deffered Retirement Option Plan', il piano di pensionamento adottato dalla polizia di Los Angeles.
Ci sono poi ancora due significati più legati alla trama: DROP inteso come 'goccia' di sangue che porta alla risoluzione del vecchio caso e DROP inteso come 'caduta' dell'uomo dal balcone nel caso più recente.
Nella sezione 'Crimini Irrisolti', Bosch sta indagando su un caso del 1989: una ragazza è stata uccisa e violentata, unica traccia una goccia di sangue che dopo anni evidenzia l'associazione col DNA di un noto maniaco sessuale.
Il detective verrà distolto da un'indagine che gli verrà imposta: deve scoprire qual è la causa della morte di un avvocato trovato schiantato sotto la sua stanza del lussuoso Chateau Marmont. L'uomo era il figlio dell'ex capo della polizia di Los Angeles, da sempre acerrimo nemico di Harry Bosch.
Lo Chateau Marmont è un edificio del Sunset Boulevard costruito nel 1929 sul modello dei castelli francesi; frequentato da VIP è stato anche il teatro di tragedie come la morte di John Belushi ed un serio incidente a Jim Morrison.

E’ vero che è un thriller, ma è soprattutto una storia dolorosa che racconta di mostri che non si fermano, di traumi e perversioni sperimentate nell’infanzia che tornano a galla nell’età adulta e che condizionano la vita e la scelta di coloro che da bambini sono stati delle vittime.
Manca un po’ di ritmo narrativo, l’ossatura del romanzo sta nel collegamento, che sembra impossibile, fra due casi, uno attuale ed uno cosiddetto 'cold case'. Questa è l’idea di base ed è decisamente buona però si focalizza più sulla politica che muove le fila, l'autore vuole farci vedere come in ogni caso ci siano sempre intrecciati gli interessi politici e il detective che vuole fare il suo lavoro per bene deve in qualche modo scenderci a patti.
Il finale poi è agrodolce, non una novità con Connelly.
Bosch è una certezza, conquista sempre il lettore, ora poi che grazie alla figlia riesce a tirare il suo lato umano, piace ancor di più.

Non manca l’aspetto personale di padre di un’adolescente, spesso lasciata sola per seguire il proprio lavoro, non mancano riflessioni sulla prossima prospettiva della pensione, che da un lato viene auspicata ma dall’altro c’è il tentativo di procrastinarla il più a lungo possibile, non mancano nemmeno incomprensioni con il collega Chu.
Nonostante l’avanzare del tempo il nostro detective non perde lo smalto, anzi, come un buon vino, diventa più pregiato e prezioso con gli anni.
Giusta dose di suspance e personaggi credibili con una storia avvincente, ricca di avvenimenti in successione che tengono desta l’attenzione del lettore. Lo stile di Connelly è riconoscibile, la sua penna sapiente. Cosa si può chiedere di più ad un thriller che si rispetti?



Il mio voto: 9



Enrico

giovedì 12 ottobre 2017

LA TORRE NERA: il flop spiegato da Stephen King

Fedeli pistoleri, torno a parlarvi del film 'estivo' tanto atteso da tutti noi fan del RE: LA TORRE NERA.
Demolito dai critici, è andato male anche al box-office totalizzando poco più di 110 milioni di dollari in tutto il mondo nonostante la presenza nel cast di due divi di Hollywood come Idris Elba e Matthew McConaughey.

I motivi di questo enorme flop sono molti ma sicuramente il più credibile è quello dato dal diretto interessato, l’autore dei romanzi originali, il sommo Stephen King.
Qui le parole del celebre romanziere: "La difficoltà maggiore era fare un film basato su una serie di libri veramente molto lunga. Sono circa 3000 pagine. L’altra cosa è stata la decisione di fare un adattamento PG-13 di libri che sono estremamente violenti e molto espliciti. Questo ha avuto delle conseguenze, anche se devo dire che per me (lo sceneggiatore) Akiva Goldsman ha fatto un gran lavoro nel prendere la parte centrale del libro per trasformarlo in quello che penso sia un buon film. Ora stanno sviluppando una serie tv… vedremo quello che succederà con quella. Sarà un reboot totale, quindi bisognerà vedere".





Enrico

martedì 10 ottobre 2017

Il teaser trailer di CASTLE ROCK

CASTLE ROCK è la serie TV in dieci episodi ordinata dalla piattaforma streaming Hulu, e di cui è produttore esecutivo J.J. Abrams, ambientata proprio nella città fittizia del Maine menzionata nel titolo, che Stephen King usa come setting della maggior parte delle sue storie. Le trame fonderanno dunque elementi tratti da uno svariato numero di romanzi e novelle dello scrittore: da Cujo a Incubi & Deliri, da Le notti di Salem a Cose preziose e molti altri.

La produzione, iniziata lo scorso luglio in Oregon, coinvolgerà un cast variegato di attori, che comprende ad esempio Bill Skarsgaard, che dà il volto anche al Pennywise nel nuovo IT; Terry O’Quinn, il Locke di Lost, e Scott Glenn, il maestro Stick di Daredevil e The Defenders. Inizialmente prevista per l’autunno 2017, la serie debutterà invece negli Stati Uniti nel 2018, in una data ancora imprecisata.
Intanto gustiamoci il primo teaser trailer ufficiale.



IL TRAILER




Enrico

sabato 7 ottobre 2017

L'opinione di Stephen King sul nuovo IT

In più di un'occasione Stephen King ha criticato i numerosi adattamenti cinematografici delle sue opere ma non è questo il caso, è lui stesso a confermare, infatti, che IT è riuscito a conservare lo spirito delle sue pagine: "questo film non deluderà i fan!".
La pellicola continua ad infrangere ogni record al box office americano e la cosa, inutile dirlo, non fa altro che aumentare l’attesa qui in Italia.

In un'intervista a Bloody Disgusting il RE ha parlato della sua reazione alla prima visione del film: "Avevo delle speranze, ma non ero comunque pronto a vedere qualcosa di così buono. E' allo stesso tempo diverso e molto accurato, il pubblico saprà relazionarsi. Ameranno tutti i personaggi, per me IT sono i suoi personaggi. Se ti conquistano, se ti interessano, la paura funziona meglio. Penso che i fan lo adoreranno, io ho voluto vederlo anche una seconda volta".

Inoltre ha fatto diversi complimenti al regista Andres Muschietti e all'attore Bill Skarsgård per il loro lavoro: "Le mie aspettative erano altissime perchè conoscevo il film precedente di Andy, La madre. Lo ritengo un regista con uno straordinario talento. L'idea di concentarsi sulla parte dei bambini per me funziona molto bene e Skarsgard...wow, che grandissimo Pennywise! Dobbiamo essere sinceri, il suo lavoro è stato difficile perchè doveva confrontarsi con l'iconica interpretazione di Tim Curry che il pubblico ancora ricorda e ama".





Enrico

giovedì 5 ottobre 2017

Il racconto N. sarà una serie TV

Tenetevi forte perchè continuano a proliferare gli adattamenti ispirati alle opere di Stephen King.
Gaumont Television ha confermato la messa in cantiere di un adattamento di N., racconto breve del 2008 contenuto nella raccolta Al crepuscolo.
Si intitolerà 8, David F. Sandberg di Lights Out - Terrore nel buio e Annabelle 2: Creation dirigerà il pilot mentre gli sceneggiatori Barrer & Gabriel Ferrari si occuperanno dello script.
 
La storia è ambientata nel Maine dove un gruppo di otto pietre permette di evocare un'antica entità malefica il cui potere è tale da far impazzire le persone. Nell'estate del 1992 tre adolescenti sono riusciti a sfuggire a questa terribile forza con cui torneranno a confrontarsi 25 anni dopo.





Enrico

martedì 3 ottobre 2017

STRANGE WEATHER | Il nuovo libro di Joe Hill

Cari lettori, mentre impazza la 'Sleeping Beauties mania' in tutto il mondo (o quasi) c'è un'altra notizia che fa rumore e riguarda l'altro figlio di Stephen King.
Il 24 ottobre uscirà il nuovo libro di Joe Hill dal titolo STRANGE WEATHER, una raccolta di 4 novelle brevi che, a detta di chi ha già avuto il piacere di sfogliarla, promette molto bene.
La bravura di Joseph però non è nuova alla letteratura, di notevole fattura i romanzi ma è nei racconti che da il meglio di se, infatti la sua prima antologia Ghosts contiene storie di livello che rasentano quelle del padre se non addirittura migliori.

Per il momento è un'esclusiva americana ma sono convinto che i diritti verrano presto venduti in molti altri paesi, compresa l'Italia dove tutte le sue opere sono pubblicate dalla Sperling & Kupfer.
Come si dice, tale padre, tale figlio.





Enrico

sabato 30 settembre 2017

Niente seconda stagione per THE MIST

Era nell'aria ma fino alla conferma ufficiale tutto taceva, la serie TV THE MIST non avrà una seconda stagione, è stata infatti cancellata dopo soli 10 episodi.
Il progetto ha debuttato lo scorso giugno negli Stati Uniti su Spike, in Italia su Netflix, registrando un calo di ascolti drastico già dopo la prima puntata.
Lo show non ha quindi convinto i responsabili a concedergli una seconda possibilità che lo hanno cancellato lasciando lo spettatore a bocca asciutta e con un finale così aperto da lasciar presupporre il proseguimento della narrazione.

Inutile girarci attorno, non si trattava di un gran telefilm nè dall'interpretazione dei personaggi nè dalla fedeltà della riproduzione. Era un prodotto destinato a fallire e condivido la decisione dei dirigenti anche perchè il rischio di creare un qualcosa di molto simile a Under The Dome avrebbe un'altra volta infastidito i fan di Stephen King.





Enrico

giovedì 28 settembre 2017

Il trailer ufficiale di 1922

Il trailer ufficiale di 1922 è online, film prodotta da Netflix e diretto da Zak Hilditch.
E' tratto dall'omonimo racconto lungo di Stephen King pubblicato nel 2010 nella raccolta Notte Buia, Niente Stelle.
Il film uscirà sulla piattaforma il 20 ottobre 2017.

La storia è quella di Wilfred James, un contadino del Nebraska che, dopo aver ucciso la moglie che voleva lasciarlo con la complicità di suo figlio, inizia a essere perseguitato da quel gesto, dal senso di colpa, e da ratti che sembrano non volerlo lasciare in pace.

I pochi minuti del trailer diffuso da Netflix rivelano l'atmosfera inquietante del film, dovuta ad un'ambiguità iniziale riguardante ciò che succede al protagonista una volta compiuto l'efferato delitto.
Lo spettatore è in bilico, non sa se i fatti che gli vengono presentati siano reali o frutto della psiche di Wilfred, turbata e consumata dai sensi di colpa, e cerca di capire quale tra le due sia l'opzione meno inquietante a cui voler credere.




IL TRAILER






Enrico

martedì 26 settembre 2017

DENTRO AL NERO | La raccolta di saggi su IT

E' prevista per il 31 ottobre 2017 l'uscita di una raccolta di saggi sull'opera più amata di Stephen King: IT.
Si intitolerà DENTRO AL NERO e porta la firma di tredici autori contemporanei che dicono la loro sul capolavoro kinghiano.
Ci riportano a Derry, a vedere che aria tira da quelle parti tra fede e magia, tempo e scandalo, mito e pop, archetipi e psicanalisi, infanzia e biciclette. IT ancora ci atterrisce e ci consola, mostrandoci cosa significa lasciare il blu ed entrare nel nero, ma non del tutto, perché si ricorda, si rivive, si riscopre un libro che ci ha tolto il fiato e ci si ritrova davanti alle fondamenta del nostro immaginario.

L'opera, che uscirà per Effige (collana I Fiammiferi), è curata da Luca Cristiano ed Enrico Macioci.





Enrico

sabato 23 settembre 2017

SLEEPING BEAUTIES da novembre in Italia

E' finalmente arrivata la notizia miei cari lettori, SLEEPING BEAUTIES sta per uscire anche in Italia. Il mistery scritto da Stephen King con il figlio Owen sarà nelle nostre librerie il 21 novembre 2017 per Sperling & Kupfer, dopo l'uscita negli States e Regno Unito il 26 settembre.
Nell'attesa possiamo intanto gustarci la copertina che per il settantesimo compleanno dello Zio, festeggiato il 21 settembre, viene svelata dalla casa editrice.
La scelta editoriale di lasciarla unguale all'originale (compreso il titolo) mi piace molto perchè crea una sorta di continuity con le ultime opere del RE, lo sfondo nero con disegni in varie tonalità d'azzuro era già stato protagonista con Il Bazar Dei Brutti Sogni.
Qualcosa accade quando le donne vanno a dormire, dal momento che vengono avvolte da una sorta di garza, come se fossero un bozzolo. Se vengono svegliate, se la garza che le avvolge viene violata, le donne diventano selvagge e incredibilmente violente.




  
Enrico

giovedì 21 settembre 2017

Vivere una seconda giovinezza | Buon Compleanno a Stephen King

21 settembre 2017, oggi Stephen King compie 70 anni e vani sono stati i miei tentativi di scervellarmi su quali fossero i modi migliori per celebrarlo e quali le parole da usare per un post strafico e da prima pagina.
Proprio il RE mi ha insegnato che le cose semplici sono le migliori, è ciò che trasuda dalle sue storie, che dimostra con le sue azioni e la sua umiltà d'animo nonostante il successo mondiale lo abbia risucchiato nel vortice della fama. Una scrivania, un computer e forse qualche foglio con una penna lo rendono l'uomo più felice del pianeta, non ha bisogno d'altro per sentirsi leggero e libero e per far sognare lo sterminato popolo di seguaci.
I suoi romanzi parlano della quotidianità della gente comune, delle situazioni di vita adolescenziale e delle mille problematiche che la accompagnano, dell'amore profondo che lega due innamorati in giovane età o nella vecchiaia.
I suoi libri sono un viaggio generazionale che attraversa cinquant'anni di storia tra guerre e rivoluzioni, politica e società senza mai uscire di moda e solo alla fine diventano veri gioiellini di una letteratura che in passato veniva definita gotica e che oggi rientra a forza nell'etichetta 'horror' usata e abusata dal mercato pubblicitario. Ecco perchè il sangue mi ribolle quando sento certe castronerie del tipo: "Io Stephen King non lo leggo perchè scrive solo horror e visto che ho paura della mia ombra mi bloccherebbe la crescita" oppure "Ah si King, il RE dell'horror, ne ho sentito parlare".
Stephen King non è horror, è un maestro del mistero, del thriller, dell'occulto, è uno scienziato, uno psicologo profondo conoscitore della personalità umana, un cantastorie.
Bisogna imparare ad andare oltre l'etichetta. Gettare l'occhio oltre l'ostacolo è spesso il modo migliore per conoscere ciò di cui siamo ignoranti. Io stesso non lo conoscevo a 15 anni quando tra le mani mi ritrovai Desperation ed ora eccomi, dopo dieci anni e quasi 50 libri letti, a festeggiare uno dei più grandi scrittori che il '900 abbia mai avuto.




Arrivare a 70 anni e vivere una seconda giovinezza è possibile, non solo perchè ti chiami Stephen King ma ci riesci con la passione, la curiosità e la voglia di non mollare mai. A chi sostiene che sia ormai un fallito e un bollito lui ha risposto con un'annata stellare che lo ha riportato sulla cresta dell'onda.
La voglio celebrare facendo una carrellata delle novità che lo hanno visto protagonista in Italia e non solo partendo da due collaborazioni d'eccezione, la prima è con Richard Chizmar (fondatore e direttore della nota casa editrice americana Cemetery Dance Pubblications) che a quattro mani e quasi per gioco hanno firmato un piccolo romanzo dal titolo Gwendy's Button Box. La vicenda è andata più o meno così: trovandosi a scrivere l'incipit di un nuovo libro King si è bloccato e con estrema leggerezza e simpatia scrive una mail a Richard allegandogli le pagine fino a quel punto pensate dicendogli di continuare la storia perchè lui non aveva più stimoli, così dopo un breve scambio epistolare elettronico il gioco era fatto. Negli States è già in commercio e presto arriverà anche da noi, in Italia.

La seconda collaborazione, probabilmente la più attesa, è quella con il figlio Owen e il loro Sleeping Beauties, un romanzo bello corposo a giudicare dalle prime immagini diffuse online, che vede il ritorno al soprannaturale. Uscirà a breve negli Stati Uniti e Regno Unito per poi approdare in numerosi altri paesi europei e asiatici dove i diritti sono già stati venduti.
Un romanzo 'tutto in famiglia' per concludere l'anno con il botto.
Annunciato poi per il 2018 il nuovo libro in solitaria dello Zio, dalle sue parole pronunciate in diverse interviste si tratterà di una storia con protagonista uno dei personaggi della trilogia Mr. Mercedes, una sorta di spin-off dunque sul quale però non vuole sbottonarsi ancora. Secondo rumors più che affidabili il titolo potrebbe essere The Outsider.

In Italia invece sono molte le ristampe in nuove edizioni delle sue opere, una su tutte IT che torna in libreria in una nuova veste con copertina dedicata al film che vede il ritorno di Pennywise sul grande schermo dopo più di vent'anni di assenza.
Una peculiarità soprattutto per i collezionisti dato che l'edizione è in copertina rigida, occasione quindi di aggiungere alla libreria un volume speciale che altrimenti si troverebbe solo a prezzi alti sul mercato dell'usato dato che non veniva più ristampato così dalla terza edizione.
Nuove edizioni anche per Carrie e L'Ombra Dello Scorpione, il secondo in versione integrale con l'aggiunta di circa 50 pagine e lo spostamento temporale negli anni '90, per arrivare alle ristampe di tutti i volumi de La Torre Nera in formato paperback con una continuity di copertine affascinante e suggestiva.
Ultimi ma non meno importanti 2 volumi particolari, uno si aggancia proprio alla citata Torre Nera mentre l'altro è una raccolta di racconti che ne contiene uno breve del RE mai pubblicato nel nostro paese fino ad ora.
Charlie Ciù Ciù è un piccolo libricino per bambini con protagonista il trenino Charlie che rimanda al libro menzionato nella saga western-fantasy e che ha una storia particolare in quanto King lo ha scritto sotto pseudonimo e solo dopo l'uscita ha dichiarato di essere lui la pena dietro a Berly Evans.
Ombre invece è un'antologia di diversi autori americani ispirata ai dipinti di Edward Hopper, un progetto ricercato e particolare con il racconto La Sala Della Musica, un concentrato artistico per un King inedito.



Lunghi giorni e piacevoli notti.

BUON COMPLEANNO, STEPHEN KING!





Enrico

martedì 19 settembre 2017

Quattro chiacchiere con Stephen King su Variety

Amici kinghiani, vista la strepitosa annata che ha visto protagonista Stephen King con i suoi innumerevoli adattamenti e le novità annunciate per il 2018 in campo letterario e non solo, la famosa rivista Variety ne ha approfittato per fare quattro chiacchiere con lui in una recente intervista.
Il tema principale è stato il fenomeno del momento, la serie TV Mr. Mercedes senza però dilungarsi su argomenti riguardanti vita privata, gusti personali e progetti futuri.


V. Come è evoluto il tuo modo di scrivere negli anni?
SK. Oggi sono più vecchio, non ho più la resistenza di un tempo ma lavoro ancora tre/quattro al giorno, sette giorni su sette, soprattutto se ho in ballo un romanzo. Quando non lavoro finisco per seguire mia moglie in casa fino a quando mi dice: "Non hai qualcosa di meglio da fare?".

V. C'è qualche tua opera in particolare che ti piacerebbe vedere adattata?
SK. Oh sì, La Storia Di Lisey. E' quella che più amo tra le storie che ho scritto.

V. Preferisci essere coinvolto negli adattamenti oppure no?
SK. Molte volte dico "Vai con Dio" perchè di solito sono molto occupato con la scrittura ma se si tratta di qualcosa che mi attira provo a partecipare come riesco. Più che un problema, cerco di essere una soluzione.

V. Quali caratteristiche dovrebbe avere un buon adattamento?
SK. Quando si avvicina il più possibile alla storia originale penso sia ottimo, amo però le persone creative e originali che lavorano sodo e sanno dare un tocco artistico.

V. Ho sentito che avevi in mente proprio Brendan Gleeson per il ruolo di Bill Hodges, è vero?
SK. Vero. E' proprio come mi sono immaginato il detective. Ho chiesto che gli venisse mantenuto il suo accento irlandese in modo che si potesse concentrare sulla parte.

V. E' stato aggiunto il personaggio di Ida, interpretato da Holland Taylor. Che ne pensi?
SK. Lei è straordinaria. Quando ho letto la prima sceneggiatura ho detto: "Non è nel libro ma potrebbe essere un personaggio alla Stephen King". Dà a Bill la possibilità di parlare di più e tirargli così fuori ciò che ha dentro.

V. Alcuni episodi sono diretti da Jack Bender, quello di Under The Dome. Come si è arrivati a questo?
SK. Non ricordo chi ha contattato prima chi ma entrambi volevamo lavorare insieme. Ho pensato che se fosse stato coinvolto in questa serie TV poteva dirigere la maggior parte degli episodi.

V. Ti diverte recitare?
SK. Il ruolo che ho interpretato e di cui i miei fan parlano di più è quello in Sons Of Anarchy. Mi sono divertito. Mimpiace anche cantare sotto la doccia ma mai nessuno mi registrerà su un disco. Mi piace recitare ma sono bravo? Quando vedrete Brendan Gleeson all'opera capirete che la risposta è no.

V. Riguardo a Il Gioco Di Gerald e 1922 cos'hai da dire?
SK. Uno uscirà a settembre e l'altro ad ottobre. Io scrivo, sono dunque l'ultima persona a cui chiedere una cosa del genere.






Enrico

sabato 16 settembre 2017

Harry Treadaway parla di MR. MERCEDES

In una recente intervista l'attore inglese Harry Treadaway ha parlato di MR. MERCEDES e del suo ruolo che lo vede protagonista come villain: Brady, un killer psicopatico che perseguita il poliziotto che non è riuscito a catturarlo.
Emerge come sia sempre stato affascinato dall'universo di Stephen King e il suo desiderio di interpretare il cattivo in una delle sue opere.

"E' la storia di due personaggi opposti ma che in un certo senso sono molto vicini. Il pubblico vede entrambe le loro vite attraverso un microscopio. Uno è uno psicopatico e ha commesso un massacro, l'altro è il detective, al suo ultimo caso importante, incaricato di catturarlo. Sono due facce opposte della stessa medaglia. Brady inzia a perseguitarlo ed essendo un genio informatico inizia a mandare e-mail e video per indurlo al suicidio ma l'effetto che tutto questo provoca nel detective Hodges è l'esatto contrario, lo risveglia risollevandolo.

"Dopo aver visto Shining da bambino sono diventato un fan del RE. Ho poi apprezzato la sua scrittura e le sue trame tese e psicologiche in luoghi familiari. Ti aspetti che tutto sia normale e poi tutto diventa scuro, contorto. E' questa la cosa più spaventosa. Ho sempre sognatodi interpretare un cattivo delle sue opere, fian da ragazzino.

"Il libro è ambientato in Ohio, che non è lo stato dove abbiamo girato le riprese che si sono invece svolte a Chaleston. E' tutto molto USA per me ma diverso da dove provengo. E' stato piacevole stare in un paese più piccolo di Londra, perfetto per una storia di King. Il tipo di luogo dove ribollono leggende oscure".





Enrico